Progettazioni
Progetti e rendering
In fase di progettazione è sempre più in uso il rendering fotorealistico utilizzato per far capire esattamente al cliente le caratteristiche di un ambiente: rappresentandolo in modo più realistico e dando tutte le informazioni necessarie.
Con il termine rendering fotorealistico (o rendering 3D) è definito il processo di generazione che permette di ottenere, a partire da un modello tridimensionale elaborato al computer, un’immagine artificiale ma altamente realistica. Esso è frutto di un procedimento matematico con cui, attraverso molteplici parametri, si definisce l’immagine punto per punto. Il suo utilizzo in campo grafico consente di trasformare un’idea progettuale sviluppata su carta, in qualcosa che simula la realtà.
L’azienda Ricostruire, utilizzando i rendering, offre la massima qualità al cliente in termini di definizione degli spazi e dell’ingombro degli oggetti, superando le sue aspettative anche in fase di progettazione, acquistando fiducia e credibilità.
Computo metrico
Il computo metrico è un documento di grande importanza che viene redatto per calcolare il costo di costruzione di un’opera edile. E’ sicuramente il metodo più preciso per definire il costo di un’opera sia in fase di preventivazione sia in fase di contabilizzazione delle opere in corso e ci permette anche di stabilire la pianificazione economica del nostro intervento.
Proprio per questo esistono due tipologie di computo metrico: il computo metrico preventivo, che viene redatto prima dell’esecuzione dei lavori, e indica una previsione dei costi; il computo metrico consuntivo, che viene redatto alla fine dei lavori e computa le reali quantità che sono state utilizzate per la costruzione. Un computo metrico è di qualità solamente se si basa su scelte progettuali ben definite, le dimensioni delle opere, le tipologie edilizie ed i materiali da impiegare. Più saranno chiare e definite queste caratteristiche, più il computo estimativo si avvicinerà al reale costo dell’intervento.
L’impresa Ricostruire offre il servizio di sopralluogo gratuito ed è in grado su richiesta di formulare computi metrici.
Pratiche edilizie
In caso di interventi di ristrutturare dell’abitazione è necessario conoscere le norme che regolano l’edilizia. Lo Stato indica delle modalità che ogni Regione legifera in dettaglio a seconda delle proprie esigenze ed ogni Comune a sua volta applica la Legge Regionale sul proprio territorio. Le norme possono essere diverse da Comune a Comune. Il ruolo del tecnico è quello di decidere quale tipologia di pratica edilizia seguire, in base al lavoro pianificato e alle norme comunali.
Le pratiche edilizie si distinguono in:
- Permesso di Costruire, è un titolo abilitativo che sostituisce la “vecchia” concessione edilizia. Viene richiesto per gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio ovvero per i lavori che comportano una maggiore incidenza urbanistica ed ambientale.
- S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) consente di eseguire, nell’immobile di proprietà, alcuni lavori edilizi di limitata entità, asseverata da un tecnico abilitato.
- CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) o CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Gli interventi minori devono essere preventivamente comunicati e sono soggetti a CILA o CIL, che devoino essere inviate per tutte le attività edilizie non comprese nell’attività di edilizia libera.